Roberto Biasci

Nato a Livorno il 1 aprile 1961, studia a Livorno si diploma geometra nell’anno 1980 ed inizia ad essere attratto dal settore immobiliare, quindi nel 1982 intraprende la sua ad oggi, lunga attività di agente immobiliare a Castiglioncello. Questa professione, che porta continuamente in contatto con il mondo dell’imprenditoria ma anche con quello del lavoro oltre che, non ultimo, con un gran numero di cittadini, lo ha reso maggiormente consapevole delle profonde ingiustizie presenti nel nostro paese motivandolo a proporsi al fine di tentare di contribuire a risolvere le innumerevoli difficoltà che il cittadino ogni giorno incontra. In ragione di ciò, nel 1992, aderisce alla Lega Nord (tramite Alleanza Toscana), l’unico movimento che maggiormente si avvicinava ai propri intendimenti politici.
Nel corso del 1993 diviene responsabile Lega Nord per il comune di Rosignano Marittimo affrontando anche con volantinaggi davanti all’Italsider di Piombino ed alla Solvay di Rosignano Marittimo difficili “piazze” per i tempi e per i luoghi, ma anche con la soddisfazione di contribuire ad aprire, nel 1994, ben quattro sedi della Lega Nord nella propria provincia: Livorno (in piazza Mazzini), San Vincenzo, Piombino e Rosignano M.mo (a Castiglioncello), quest’ultima retta dal medesimo cofondatore Biasci fino al 1999 come segretario comunale della stessa sede.
Candidato alle elezioni politiche del 1994 nel collegio uninominale di Livorno risulta il secondo, per preferenze, dopo il candidato del Pd. Comunque, la candidatura di maggiore soddisfazione e che ha saputo infondere una rinnovata carica di energia da “spendere” a favore dei toscani e del territorio livornese è stata, senza alcun dubbio, quella del 31 maggio 2015 per il Consiglio regionale della Toscana in cui ha ottenuto il maggior numero di preferenze della lista  di Livorno grazie, anche, al prezioso apporto dell’ottima squadra di candidati messi in campo dalla Lega livornese.
Entra a far parte del Consiglio regionale nella seduta dell’11 aprile 2018 a seguito delle dimissioni del consigliere Claudio Borghi.