Rene sano asportato al San Luca: la risposta dell’assessore non dissipa i dubbi

“Tutti probabilmente ricorderanno-affermano Elisa Montemagni e Manuel Vescovi, Consiglieri regionali della Lega Nord-il triste ed incredibile caso del paziente a cui, all’ospedale San Luca di Lucca, asportarono per errore un rene sano, invece di quello affetto da patologia tumorale” “A seguito di questo grave fatto di malasanità-proseguono i Consiglieri-nel settembre scorso producemmo un’interrogazione urgente all’Assessore Saccardi per fare chiarezza sulla vicenda ed ora ci è pervenuta la risposta da parte del Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente.” “In pratica, nel più classico ed asettico burocratichese-precisano gli esponenti leghisti-ci è stato segnalato che, a seguito del citato accadimento, gli operatori sanitari sono stati richiamati ad una maggiore attenzione nelle fasi pre-operatorie, mentre per un mese è stato sospeso il chirurgo, poi reintegrato poichè non sono emerse “gravi inadempienze sul piano degli obblighi contrattuali”. “In pratica-sottolineano amaramente i rappresentanti del Carroccio-ci voleva un clamoroso errore per capire che le cose possono tragicamente non funzionare e ciò, sicuramente, non contribuisce a rasserenare coloro i quali hanno necessità di usufruire della sanità pubblica.” “E’ chiaro-concludono Elisa Montemagni e Manuel Vescovi-che sarà la magistratura a decidere, nei prossimi mesi, se vi siano state responsabilità a livello di condotta professionale, ma resta l’inoppugnabile fatto che una persona sia stata vittima di un sistema sanitario toscano che, ahinoi, non è purtroppo nuovo ad “eventi avversi”, definizione della stessa Asl, che poi si ripercuotono fatalmente sulla vita dei cittadini….”