Casucci: castrazione chimica contro i reati sessuali

“Quanto successo recentemente a Montevarchi-afferma Marco Casucci, Consigliere regionale della Lega Nord-a Montevarchi, dove una giovane è stata oggetto di particolari attenzioni da parte di alcuni immigrati, è ulteriormente sintomatico di quanto questa odiosa problematica debba essere affrontata con la massima severità e tempestività.” “E’ inaccettabile-prosegue il Consigliere-che le donne debbano vivere col terrore di essere aggredite e certamente se non tutte le molestie sono portate dai presunti profughi, le cronache ci dicono che troppo spesso sono questi “ospiti” a rendersi protagonisti di tali misfatti.” “Sono sempre più convinto-precisa l’esponente leghista-che un modo da utilizzare come forte deterrente, sia prevedere la castrazione chimica per chi si macchia di reati sessuali.” “Bisogna-sottolinea il rappresentante del Carroccio-porre un freno a questi sgradevoli accadimenti che testimoniano, altresì, come sia un’utopia pensare ad una facile integrazione di soggetti di cui non sappiamo nulla del loro passato.” “Insomma-conclude Marco Casucci-l’episodio inqualificabile di Montevarchi non deve essere minimizzato, poiché è indispensabile tenere sempre accesi i riflettori su una tematica, ahimè, di stretta e grave attualità.”