Malasanità: iter burocratico assurdo per vaccinare un bambino

“Le cronache giornalistiche-afferma Manuel Vescovi, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega Nord e membro della Commissione Sanità-ci regalano quotidianamente alcune “perle” relative ad una Sanità regionale che ha molte falle.” “Il caso di una madre pistoiese-prosegue il Consigliere-che ha dovuto fare i salti mortali per poter far eseguire, alla propria figlia, un richiamo vaccinale, è sintomatico del fatto che le tanto decantate semplificazioni delle procedure per venire incontro agli utenti se, ci sono, sono rimaste miseramente sulla carta e non vengono applicate a dovere.” “Un iter burocratico assurdo ed inaccettabile-precisa l’esponente leghista-che ha giustamente esasperato una mamma, fino a portarla a prendere carta e penna per descrivere il suo malumore all’Assessore competente.” “Se vi sono degli obblighi da osservare-sottolinea Vescovi-allora bisogna che, contemporaneamente, si agevoli l’osservanza delle regole.” “Il problema delle infinite liste d’attesa-rileva il rappresentante del Carroccio-deve essere, dunque, affrontato correttamente e tempestivamente, magari rendendo operativa la nostra proposta che prevede la possibilità di svolgere visite ed analisi in ospedale anche in alcune domeniche del mese ed in orario serale nei feriali, puntando a risolvere concretamente e non solo nelle intenzioni, una criticità che conferma come la Sanità toscana, sia tutto meno che un’eccellenza, vero Pd?”