Guide turistiche false: monitorare la situazione

“Prendendo spunto da un recente servizio del programma “Striscia la notizia” effettuato ad Empoli e su espressa segnalazione pervenutaci dal Presidente dell’Associazione Guide Turistiche della Toscana-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord-abbiamo deciso di redigere un’interrogazione consiliare per fare chiarezza sulle metodologie di abilitazione poste in essere da alcune scuole, accreditate dalla Regione Toscana, che parrebbero non seguire le normali regole per avviare alla predetta professione i candidati.” “In sintesi-prosegue il Consigliere-sembra che il titolo di guida turistica, come rilevato, ad esempio, proprio dall’inviata del programma di Canale 5 ad Empoli, venga attribuito anche a persone che non parlano la nostra lingua, presupposto, viceversa, necessario per svolgere la predetta professione.” “Tra l’altro, in questa settimana, a Firenze-precisa l’esponente leghista-come c’informa una nota della citata Associazione di categoria si terranno proprio gli esami per l’abilitazione  e  dunque monitoreremo la situazione, interpellando ufficialmente, come detto chi di dovere.” “Riteniamo, infatti-conclude seccamente Jacopo Alberti-che, specialmente in una regione ad alta vocazione turistica come la Toscana, chi deve illustrarne le bellezze debba avere un’adeguata preparazione, in linea con quanto prevedono le Leggi vigenti.”