Fermiamo l’impoverimento delle strutture sanitarie aretine

“E’, purtroppo, notorio-affermano Marco Casucci e Manuel Vescovi, Consiglieri regionali della Lega Nord-che il nuovo assetto a livello sanitario predisposto dalla Giunta regionale stia creando ripetuti ed inaccettabili disservizi che comportano problemi sia ai pazienti che agli operatori sanitari.” Considerato, dunque, quanto sta accadendo anche nelle vallate aretine-proseguono i Consiglieri-abbiamo, quindi, deciso di redigere un’interrogazione rivolta al Presidente Rossi in cui intendiamo conoscere quale sia stato il numero di accessi nei vari Pronto Soccorso dell’area vasta sud-est della Toscana e quali siano le intenzioni della Giunta regionale sulle prospettive di mantenimento delle varie unità ospedaliere e relative specializzazioni, a tutto vantaggio delle popolazioni residenti, scongiurando la deleteria ipotesi che, come si tenta da tempo, vengano ridimensionate a semplici poliambulatori, perdendo, quindi, le attuali caratteristiche di normali nosocomi.” “Infine-concludono Marco Casucci e Manuel Vescovi-è doveroso ed opportuno, a nostro avviso, chiedere che i tempi d’attesa per le classiche prestazioni ambulatoriali specialistiche siano perfettamente uguali per tutti gli ospedali, prevedendo la mobilità del personale medico col chiaro scopo di salvaguardare completamente i pazienti, evitando loro scomodi e talvolta onerosi spostamenti.”