Empoli: presunto profugo-spacciatore, un binomio che va di moda

“Visto che gli immigrati-afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord-diversamente da chi lavora onestamente(sempre che sia riuscito a trovare un’occupazione, ma questo è un altro argomento…)hanno molto tempo libero a disposizione nell’arco della giornata, perché non ammazzare il tempo, spacciando ai giardini pubblici?” “Un’idea molto in voga-prosegue il Consigliere-fra molti presunti profughi , come quello ospitato nell’empolese, colto a vendere droga nel pieno centro della città.” “Insomma-sottolinea l’esponente leghista-queste persone non meglio identificate sono quotidianamente servite e riverite e ripagano queste attenzioni nei loro confronti, diventando spacciatori nel bel mezzo di un parco frequentato, ovviamente, da mamme con bambini.” “Una problematica-rileva Alberti-che non deve essere minimizzata, poiché tali insane abitudini stanno sempre più attecchendo, vedi anche il recente caso di Pistoia, nella nostra Regione, dove diversi immigrati non trovano di meglio che mettersi al servizio della criminalità, potendo contare, al contrario di diversi nostri corregionali, di vitto ed alloggio assicurato…”