Due anni per un ecodoppler: il dramma delle liste d’attesa toscane

“A leggere quanto riportano con preoccupante continuità le cronache giornalistiche in merito a disservizi in Sanità-affermano Elisa Montemagni e Manuel Vescovi, Consiglieri regionali della Lega Nord-si resta sempre più increduli ed amareggiati.” “L’ultimo in ordine di tempo-proseguono i Consiglieri-riguarda le vicissitudini di un anziano signore residente a Camaiore che, dovendo fare un ecodoppler, si è visto rispondere che la prima disponibilità ci sarebbe stata ad ottobre 2019, addirittura a Cecina…” “Una cosa inconcepibile-precisano gli esponenti leghisti-che si somma a tutta una serie infinita di criticità, come la recente clamorosa mancanza di normali etichette che hanno bloccato i prelievi del sangue.” “Insomma-proseguono i i rappresentanti del Carroccio-siamo stufi di dover commentare episodi al limite dell’assurdo, ma drammaticamente veri, come quello descritto poc’anzi.” “Se-concludono seccamente Elisa Montemagni e Manuel Vescovi-si rendesse finalmente operativa la nostra proposta, approvata nel 2015 fa dal Consiglio regionale, che prevede la possibilità di effettuare visite ed analisi negli ospedali anche la domenica mattina ed in alcune sere dei giorni feriali, probabilmente non si dovrebbero attendere anni per un ecodoppler da svolgersi nella “vicina” Cecina….”